Piccolino,
non so come descrivere quello che provo. Mi manchi, mi manchi infinitamente. Eppure non ti ho mai conosciuto. Nessuno pensa a te, non so se qualcuno ti vuole bene…. Poi ci sono io, che ti penso in ogni istante, che ti amo di quell’amore così intenso e puro che solo una mamma può provare. Ti penso, ti penso sempre piccolo Angelo, il mio angelo. Sarai sempre e per sempre con me. Sai, hai un fratello che è meraviglioso e che si sarebbe preso cura di te. Ti avrebbe amato alla follia, anche se non sa della tua esistenza. Hai anche altri due fratelli. Anche loro non li ho potuti stringere a me. Vi immagino tutti e tre insieme, abbracciati, che ci guardate da sopra una stella che vi illumina. Si, perché il sole non è mai riuscito ad illuminarvi. Piccolo mio, ti ho tenuto dentro di me per quattro mesi, il tuo cuore batteva con il mio. Provo spesso ad immaginarti, spero di sognarti, ma ancora non mi è mai capitato. Il giorno prima del 7 luglio io ti ho sentito, lo giuro. Spingevi sulla mia pancia, era come se volessi dirmi: “Mamma, non mi far andare via, ti voglio abbracciare, voglio stare con te, voglio che tu mi protegga”! Io, invece, ho portato avanti la mia decisione. Sarebbe stato troppo difficile per me vederti soffrire. Avrei sofferto anche io, avrebbe sofferto anche tuo fratello. Forse sono stata egoista? Forse ho pensato più a me e a tuo fratello che a te? Non lo so, non riesco a dare una risposta a queste domande. Mi dispiace amore, spero che riuscirai a perdonarmi. Forse lo hai già fatto. Non lo so. Non mettere mai in dubbio l’amore che provo per te. È stata la scelta più difficile della mia vita, la scelta che nessuna madre vorrebbe mai dover fare. Trovo pace nella speranza che un giorno ti abbraccerò e ti terrò stretto a me, in eterno, per sempre. Perdonami piccolo Angelo.
Ti amo.
La tua mamma.

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