Ciao, sono Francesca, su Instagram PsicoMamma_Arcobaleno (visualizza profilo Instagram).
Vi racconterò meglio chi sono in altri post. In questo ci tengo a presentare il blog, spiegare il nome e da cosa nasce l'idea.
Cuore Kintsugi è la metafora del processo che ho visto avvenire in me stessa nei 2 anni dopo il mio aborto spontaneo che ha portato alla perdita della mia bambina stella, Adele.
Il Kintsugi (letteralmente "riparare con l'oro") è una tecnica giapponese molto antica di riparazione degli oggetti in ceramica rotti che utilizza un collante contenente polvere d'oro.
Gli oggetti in frantumi vengono ricomposti e riassemblati tramite un restauro raffinato, che diviene una vera e propria forma d'arte.
Il valore simbolico di questa tecnica è molteplice. Ciò che si è rotto non viene buttato, ma gli si offre, al contrario, una nuova vita arrivando a riqualificarne il valore, impreziosendolo con l'oro.
La metafora che si applica alla vita è lampante. Se qualcosa va in pezzi, non solo non è spacciato, ma può ricomporsi in qualcosa che sarà perfino più ricco e luminoso della sua versione precedente.
Le ferite, se 'trattate' con rispetto e cura, possono non solo guarire, ma traformarsi in un dono di rara bellezza, che ci arricchisce
e ci rende unici.
Sento che questo è esattamente ciò che è accaduto dentro di me.
Dalla ferita inflitta dalla perdita, dal dolore e dal vuoto in cui sono annegata, col tempo, la cura, la pazienza, l'impegno, sono emerse nuove sfumature, nuovi orizzonti inimmaginabili, che hanno portato la mia vita laddove non sarebbe mai arrivata senza aver attraversato questa terribile esperienze.
Questo blog nasce per completare di una narrazione più ampia il profilo Instagram che curo e che ha uno scopo più divulgativo.
Nasce col desiderio di dare un po' di speranza perché la mia è una storia a lieto fine e auguro questo a chiunque stia leggendo.
Nasce per raccontare la mia, la nostra, storia e con la speranza di trovare altre storie da incontrare con cui scambiare energie e sinergie.
In questo senso si può dire che non è il classico blog unidirezionale in cui qualcuno si racconta e altri leggono e commentano. L'aspetto distintivo di questo blog è il desiderio di creare scambi, di essere scritto a più mani, di dare voce a più voci.
In questo senso si tratta di un Community Blog.
Un ibrido tra un blog e una comunità, in cui incontrare più 'autori', leggere diverse esperienze, trovare maggiori sfaccettature.
In cui ci sia libertà di espressione, rispetto profondo dell'esperienza di altri e occasione di incontro con le profondità proprie e altrui.
Occasione di condivisione e catarsi per chi desidera scrivere (anche in forma anonima) e di rispecchiamento e legittimazione dei vissuti per chi preferisce leggere.
La scrittura è stata per me il primo gancio a cui aggrapparmi quando ero immersa nel dolore, il primo strumento terapeutico.
Ecco che, con questo blog, desidero offrire uno spazio di scrittura e incontro attraverso la scrittura, che possa generare benessere e crescita interiore.

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